Terre d’Islanda, viaggio alla scoperta del fuoco e del ghiaccio

Catalogo Islanda Dettifoss

Terre d’Islanda, viaggio alla scoperta del fuoco e del ghiaccio

Un avventuroso viaggio on the road fra terre, fiordi, ghiacciai e paesaggi vulcanici d’Islanda.

 

• 1° giorno: Reykjavik, la capitale dove il sole non tramonta.

Partenza per il viaggio in Islanda dall’Italia e arrivo con volo di linea a Reykiavik. Questa giornata sarà interamente dedicata alla scoperta della piccola ma graziosa capitale, sulla costa d’Islanda Meridionale. Avrete inoltre la  possibilità di una pausa relax presso lo stabilimento termale di “Blue Lagoon”, dove le calde acque geotermali vi coccoleranno e scalderanno. Pernottamento presso un hotel a Reykjavik.

• 2° giorno: il “Cirocolo d’oro”, la forza selvaggia della natura.

Partenza dall’Italia e arrivo con volo di linea a Reykiavik . La prima giornata sarà dedicata all’itinerario conosciuto come “Circolo d’Oro”. Prima tappa sarà Thingvellir, sede dell’antico Parlamento Islandese e punto d’incontro delle placche tettoniche Nordamericana ed Euroasiatica, patrimonio dell’umanità UNESCO. Proseguirete verso la località di Geyser dove osserverete diversi gayser tra cui il più attivo Strokkur, il cui getto d’acqua raggiunge i 30 metri d’altezza ogni 5 minuti circa. Ultima tappa della giornata,  sarà la cascata di Gullfoss, o cascata d’oro, che con la sua maestosità vi lascerà senza parole. In serata sistemazione presso un hotel nella località di Hella.

• 3° giorno: Il promontorio di Dyrholaey, fra ghiacciai e spiagge nere.

Proseguirete il vostro viaggio verso la costa sud dell’isola. Visiterete le cascate di Seljalandsfoss e Skogafoss, tra le più suggestive d’Islanda. Raggiungerete poi il promontorio di Dyrholaey dove ammirerete i famosi faraglioni di Reynisdrangar oltre alla spiaggia nera di Reynisfjara; scelti come location cinematografica per le riprese di Games of Thrones. Sistemazione e pernottamento nel paese di Vick i Mydral.

• 4° giorno: Il parco di Vatnajokull, il ghiacciaio più grande d’Islanda.

Partenza al mattino presto per il parco di Vatnajokull che con un estensione di 12000 chilometri è il parco nazionale più grande d’Europa. Qui potrete prendere parte ad un escursione sul ghiacciaio Öraefajökull, uno dei più grandi accumuli di ghiaccio perenne, situato in prossimità della vetta più alta d’Islanda e del sistema vulcanico di Grímsvötn, il più attivo dell’isola. Infine visiterete la laguna glaciale di Jokulsarlon, dove numerosi iceberg spinti dalla corrente raggiungono il mare aperto. In serata raggiungerete il grazioso porto di Hofn per il pernottamento.

• 5° giorno: I Fiordi dell’Est, Faskrudsfjordur, Reydafjordur e Seydisfjordur.

Giornata dedicata all’esplorazione dei fiordi dell’est che sembrano montagne sorte dal mare, modellate dal vento, dalle onde e dalle neve. Percorrerete la strada che costeggia la costa sospesi fra mare e terra passando per diversi tipici paesini di pescatori. In serata sistemazione pressopresso un hotel nella località di Seydisfjordur.

• 6° giorno: Sua maestà Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa.

Un salto di 44 metri, 1,5 milioni di litri d’acqua al secondo, cosi si presenterà ai vostri occhi la cascata più grande d’Europa. Proseguirete il viaggio verso il lago di Myvatn caratterizzato da formazioni laviche e crateri nati dall’innalzamento del terreno causato dal ghiacciarsi dell’acqua sottostante. Pernottamento in hotel presso la località di Husavik.

• 7° giorno: Husavik, alla ricerca delle balene.

È giunto il momento di parcheggiare la macchina e provare un’esperienza che renderà il vostro viaggio in Islanda unico. A bordo di una delle tradizionali barche islandesi salperete alla ricerca delle balene. La bellissima baia di Skjálfandi, su cui si affaccia Husavik, è casa di 24 specie di balene fra cui l’animale più grande al mondo, la balenottera azzurra. Nel pomeriggio prosecuzione in auto fino a raggiungere il paese di Dalvik per il pernottamento.

 • 8° giorno: Da Dalvik alla penisola di Snaefellsnes, il selvggio Nord.

Percorrerete la famosa strada panoramica del Nord. Attraverserete fiordi, tipici paesini di pescatori e immense vallate dove vi godrete in pieno il piacere di guidare un fuoristrada, immersi nella natura incontaminata dell’Islanda. Raggiungerete in serata la penisola dello Snaefelsnes dove pernotterete presso Stykkysholmur.

• 9° giorno: Penisola di Snaefellsnes, fra vulcani, ghiacciai e falesie.

Passerete una giornata immersi nella natura fra meravigliosi paesini di pescatori a picco sul mare e maestose scogliere, dove il mare mostra tutta la sua forza infrangendosi sulle enormi falesie. Visiterete il monte Kirkjufell, icona per tutti gli islandesi e luogo più fotografato del paese,  i campi lavici del parco nazionale di Snæfellsjökull e le famose grotte di Vatnshellir, avrete inoltre la possibilità di prendere parte a varie escursione tra cui trekking sul ghiacciaio, esplorazione di cave e avvistamento di foche. In serata pernottamento presso un hotel nella località di Borgarnes.

• 10° giorno: Reykjavik, ancora una volta nella capitale d’Islanda.

Partenza alla volta della capitale, percorrendo la costa fra fiordi e verdi pianure. Avrete la giornata interamente a disposizione per visitare Reykjavik, con la sua magnifica cattedrale di Hallgrimskirkja e il suo grazioso centro urbano. Avrete inoltre modo di gustare la particolare cucina Islandese per un ultima volta. Pernottamento in un hotel a Reykjavik.

• 11° giorno: Reykjavik, rientro in Italia.

Ultime ore a disposizione per una breve passeggiata in città o per rilassarvi nelle calde acque termali della Laguna Blu, prima di prendere il volo di ritorno per l’Italia.

Personalizzabile con: Trekking sui ghiacciai, escursioni in Kayak nei fiordi, escursione per l’avvistamento delle balene.
Offerte Islanda Aurora
Diario Islanda Strokkur Getto

Islanda, l’isola dei quattro elementi: Capitolo 3.

Il Circolo dell’Oro, l’imperdibile itinerario a due passi da Reykjavik.

 

Tingvellir, dove l’Islanda si apre a cavallo dei continenti.

Ripercorrendo a ritroso la strada fatta da Reykjavik, siamo diretti verso una delle tappe imperdibili durante un viaggio in Islanda: “il Circolo dell’Oro”. La regione ad Est di Reykjavik ospita tre tra le più visitate attrazioni dell’isola.

Circondati da vaste pianure erbose, costellate di laghi e corsi d’acqua, visitiamo la prima tappa giornaliera: il parco nazionale di Thingvellir (in Islandese Pianura dell’Assemblea). In questo preciso punto passa la faglia Almannagja, dove la placca tettonica Nordamericana si incontra con quella Euroasiatica. Più che in contrarsi le placche si stanno allontanando, anche se di soli due centimetri l’anno, generando così un’enorme frattura nel terreno. In questo particolare canyon si può scendere e passeggiare lungo il corso d’acqua che lo attraversa, ammirare il suggestivo panorama e raggiungere una cascata, che in Islanda non può mai mancare.

Questo sito naturalistico ha però anche un valore storico: le antiche tribù vichinghe, arrivate in Islanda dalla Norvegia, istituirono qui l’Alpingi, il primo parlamento democratico del mondo, nel 930 d.C. Una volta l’anno, una rappresentanza di ogni tribù islandese si riuniva qui, l’oratore recitava il codice legislativo da una roccia usata come pulpito e la parete rocciosa della faglia faceva da amplificatore alle voce dell’uomo. Si discutevano le questioni nazionali e venivano svolti processi e scambi commerciali. Davvero incredibile pensare che tutto questo accadeva mentre nell’Europa più civilizzata avremmo dovuto aspettare secoli prima di istituire i nostri odierni parlamenti.

Strokkur, il gayser che lascia a bocca aperta.

Raggiungiamo in poco tempo la nostra seconda tappa: Geysir e Strukkur, due Gayser in attività. Ci rendiamo subito conto di cosa aspettarci non appena scesi dall’auto: dalla collina sopra la strada si alzano nuvole di vapore, ad un tratto sentiamo un boato e subito dopo l’esultanza della folla stupita. Strokkur ha appena eruttato e noi ce lo siamo perso. La delusione è scontata, ma niente paura: Strokkur erutta circa ogni 5 minuti. Passeggiando lungo il sentiero che sale la collina notiamo diverse pozze d’acqua zolfa. Non sono profonde, tranne al centro, dove presentano una stretta voragine che si inabissa nella terra. Queste pozze sono naturalmente i gayser, e due di loro sono particolarmente grandi.

Il primo è Geyser, che ha dato il nome al genere, ed è quasi disattivo. Le sue rare eruzioni di vapore raggiungono gli 80 metri di altezza, ed erutta solo in caso di forte attività geotermica, che generalmente coincide con un terremoto o un’eruzione vulcanica. Fortunatamente non abbiamo avuto il piacere di ammirare Geyser all’opera.

Il secondo invece, Strukkur, di dimensioni inferiori è tuttora in forte attività e non si fa attendere prima che il suo getto spari in aria una colonna di vapore alta una trentina di metri. Rimaniamo ad attendere quasi una decina di eruzioni, affascinati dai movimenti dell’acqua. Prima la pozza sobbolle, poi si ritrae e dopo essersi rigonfiata genera un’incredibile esplosione di vapore, prima di ricadere su se stessa e finire per riempire nuovamente la voragine nel terreno, oltre che fracicare i poveri turisti sottovento. Uno spettacolo naturale tanto suggestivo non può che lasciare a bocca aperta.

Gulfoss, la cascata più famosa d’Islanda

Ci rimettiamo in marcia per la terza ed ultima tappa della giornata: la cascata di Gulfoss. Questa cascata, sviluppata su un doppio salto d’acqua, riversa l’ampio fiume Hvita all’interno di uno stretto e profondo Canyon. La temperatura è sotto zero ed il vento è molto forte. Questo fa si che la cascata alzi una nuvola di brina cristallizzata che rende la temperatura glaciale. Riusciamo a malapena resistere pochi minuti prima di dover tornare al riparo in auto, ma riusciamo comunque a scattare qualche foto. Ovviamente è impossibile ammirare per intero la cascata, in quanto dal punto panoramico non è possibile vedere il fondo del canyon, ma immaginare la mole d’acqua che ogni istante si riversa e cade nella voragine è impressionante.

Se oggi possiamo avere la fortuna di ammirare una tale meraviglia della natura è grazie ad un’impavida donna. Negli anni ’20 il governo Islandese tentò di espropriare il terreno di Gulfoss e farne una centrale idroelettrica che avrebbe prosciugato la cascata. La figlia del proprietario terriero minacciò di gettarsi nella cascata se il governo non fosse tornato sui suoi passi, cosa che avvenne. Gulfoss fù donata alla nazione nel 1975 ed oggi è considerata la cascata più celebre d’Islanda.

Relax a Fludyr e finalmente l’Aurora.

Sulla strada del ritorno facciamo una sosta a Fludyr, attratti dai suoi bagni geotermali. Dopo la faticosa giornata è quello che ci vuole per rilassarci e scaldare le ossa. Dopo aver effettuato il check-in e aver indossato il costume ci immergiamo nella vasca dove l’acqua raggiunge una trentina di gradi, dimenticandoci così del freddo. L’acqua termale arriva dalle solfatare che circondano la piscina e dalle quali si alzano piccoli sbuffi di vapore. Dopo un’ora a mollo siamo rimessi a nuovo, pronti a rimetterci in marcia verso Hella, dove passeremo la notte.

Arriviamo che è ora di cena e scegliamo come ristorante lo Strong, volutamente lontano dal centro cittadino. Il cielo notturno è limpido e per la prima volta speriamo di avvistare l’aurora. Ceniamo in fretta e ci spostiamo poche centinaia di metri dal ristorante, parcheggiando sul lato della strada campagnola. Dopo pochi minuti riusciamo a vedere dei bagliori chiari muoversi nel cielo. Non sono vicini, ne colorati come quelli visiti nelle foto, ma assomigliano a scie di nuvole verdastre che serpeggiano velocemente nel cielo all’orizzonte. Restiamo comunque sbalorditi, fermandoci per qualche minuto ad osservare l’ipnotico aleggiare delle luci nel cielo fino al loro termine, epilogo perfetto per una giornata così entusiasmante.

 

Vai al capitolo precedente:
Islanda, l’isola dei quattro elementi: Capitolo 2. Penisola dello Sneafellsnes e porto di Stykkisholmur.

Vai al capitolo successivo:
Islanda, l’isola dei quattro elementi: Capitolo 4. La costa sudoccidentale, tra cascate e nere spiagge. (Presto Disponibile)

 

 

Catalogo Islanda Skogafoss

Islanda Meridionale, la Terra dei 4 Elementi

Suggestivo itinerario on the road fra i panorami mozzafiato islandesi.

 

 

• 1° giorno: Reykjavik, la capitale del nord.                                                                                                                                            

Partenza dall’Italia e arrivo con volo di linea a Reykiavik . Questa giornata sarà interamente dedicata alla scoperta della piccola ma graziosa capitale, sulla costa est dell’Islanda Meridionale. Avrete inoltre la  possibilità di una pausa relax presso lo stabilimento termale di “Blue Lagoon”, dove le calde acque geotermali vi coccoleranno e scalderanno. Pernottamento presso un hotel a Reykjavik.

• 2° giorno: Parco Nazionale dello Snaefellsnes, la frontiera di Jules Verne.

Proseguirete il vostro viaggio verso la costa nord occidentale, alla scoperta della penisola dello Snaefellsnes. Inizierete a gustare i primi veri paesaggi Islandesi, costeggiando le spiagge spesso riparo per colonie di Foche. Una volta raggiunto il parco nazionale di Snaefellsnes potrete ammirare l’imponente scogliera di Londrangar, le valli laviche e il vulcano-ghiacciaio di Snaefellsjokull, che lo Scrittore Jules Verne immaginò come punto di partenza per il suo “Viaggio al centro della Terra”. Prima di raggiungere il piacevole porto di Stykkysholmur per il pernottamento, sosta presso Kirkjufell, la montagna conica considerata uno dei simboli d’Islanda.

• 3° giorno: Sulle pendici del Langjokull, ghiacciaio, lava, acqua e terra.

Partenza al mattino lasciando la costa e sponstandoci verso l’entroterra. Oggi raggiungerete le pendici del Ghiacciaio Langjokull. Qui, dopo un breve tratto su sterrato, avrete modo di visitare la grotta lavica di Vidgelmir, scavata da flussi di lava sotterranei. Prosecuzione per le cascate di Barnafoss, che linearmente costituiscono la cascata più lunga del paese. In serata rientro sulla costa e sistemazione presso Borgarnes, paese affacciato sul Fiordo Borgarfjordur.

•4° giorno: Il Circolo d’Oro, Dove la natura ha ancora il sopravvento.

Questa giornata sarà dedicata all’itinerario lungoil “Circolo D’oro”. La prima tappa sarà Thingvellir, sede dell’antico Parlamento Islandese e punto d’incontro delle placche tettoniche Nordamericana ed Eurasiatica, oggi patrimonio UNESCO. Proseguirete verso l’entroterra fino a raggiungere i gayser Strokkur e Geyser, dove ogni 5 minuti uno sbuffo di acqua e vapore si alza in cielo per 30 metri. Ultima tappa della giornata sarà la cascata di Gullfoss che con la sua maestosità vi lascerà senza parole. Sulla strada del ritorno per Hella, tappa per il pernottamento, avrete la possibilità di uno stop presso lo stabilimento geotermale di Fludir.

• 5° giorno: Il promontorio di Dyrholaey, fra cascate, ghiacciai e panorami d’Islanda.

Proseguirete il vostro viaggio lungo la costa dell’Islanda Meridionale. Prime tappe della giornata saranno le cascate di Seljalandsfoss e Skogafoss, due tra le cadute d’acqua più suggestive del paese. Avrete inoltre la possibilità di raggiungere la spiaggia nera dove giace il relitto di un vecchio aereo DC3. Nel pomeriggio raggiungerete il promontorio di Dyrholaey. Qui ammirerete i famosi faraglioni di Reynisdrangar e la spiaggia nera di Reynisfjara, scelti come location cinematografica per le riprese di “Games of Thrones” per la loro bellezza. In serata pernottamento nella cittadina di Vick i Mydral.

• 6° giorno: Il parco di Vatnajokull, il ghiacciaio più grande d’Europa.

Partenza al mattino per il parco di Vatnajokull, il ghiacciaio che con un estensione di 12000 chilometri è il parco nazionale più grande d’Europa. Qui potrete prendere parte ad un escursione sul ghiacciaio Öraefajökull uno dei più grandi; situato in prossimità della vetta più alta d’Islanda e del sistema vulcanico di Grímsvötn, il più attivo dell’isola. In serata proseguimento per il grazioso porticciolo di Hofn.

• 7° giorno: Laguna glaciale di Jukulsarlon, dove il ghiacciaio raggiunge il mare.

Partenza al mattino ripercorrendo a ritroso la strada fatta lungo la costa meridionale con destinazione Reykjavik. Lungo il percorso visiterete la laguna glaciale di Jokulsarlon, dove il ghiacciaio raggiunge il mare e genera una laguna di Iceberg. In inverno avrete modo di visitare una delle numerose grotte di ghiaccio, mentre in estate potrete svolgere un’escursione in kayak fino a ridosso degli Iceberg. Adiacente alla laguna potrete fermarvi lungo la suggestiva spiaggia di diamanti, dove centinaia di Iceberg ormai ridotti a piccole dimensioni sono arenati sulla spiaggia nera in balia delle onde. In serata raggiungerete nuovamente Reykjavik per l’ultimo pernottamento.

• 8° giorno: Reykjavik, rientro in Italia.

Ultime ore a disposizione per una breve passeggiata in città o per rilassarvi nelle calde acque termali della Laguna Blu, prima di prendere il volo di ritorno per l’Italia.

Personalizzabile con: Trekking sui ghiacciai, escursioni in Kayak a Jokulsarlon o per le Grotte di Ghiaccio, escursione per l’avvistamento delle balene, Grotte Laviche e, nei mesi invernali, avvistamento dell’Aurora Boreale.
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