Coronavirus, cosa lascia di positivo nel mondo
Una medaglia ha sempre due facce. Esaminiamo i risvolti positivi lasciati dal Coronavirus: dalla riduzione delle emissioni di anidride carbonica alla brillante idea di salvare l’industria dei fiori d’Olanda.
L’epidemia da Coronavirus è senza alcun dubbio la peggior catastrofe che la nostra generazione ha dovuto affrontare. Tante sono state le vittime del virus, e proprio per salvaguardare la nostra salute e quella dei nostri cari abbiamo dovuto rinunciare alla libertà di vivere il mondo al di fuori delle mura di casa. Non parliamo poi dei risvolti negativi sull’economia, sia imprenditoriale che domestica. Insomma, se si parla di Covid-19 è difficile pensare che si possa trarre del buono da questa situazione.
Ma è arrivato il momento di guardare avanti. Trovare il modo di darci una scossa e tornare alla nostra normalità, cercando di guardare il bicchiere mezzo pieno.
Per fare ciò servirà impegno, e noi abbiamo deciso di darvi un aiuto andando a scovare il lascito positivo di un evento tanto drammatico.
Buona lettura.
Le emissioni di anidride carbonica sono state ridotte come mai prima d’ora.
Gran parte del pianeta si è fermato a causa del Coronavirus. Molti voli aerei sono stati cancellati, il traffico stradale è bruscamente diminuito e il lockdown ha causato lo stop di tante industrie. Il risultato di questo arresto forzato è che le emissioni globali di anidride carbonica degli ultimi tre mesi sono diminuite di un terzo. Per farvi un esempio, tra Febbraio e Marzo, le emissioni di CO2 prodotte dalla Cina sono calate di 200 milioni di tonnellate. In paragone lo stesso inquinamento che l’Italia produce in un anno.
Ma la Cina non è l’unica nazione ad inquinare di meno, e l’umanità sta respirando aria decisamente più pulita un po’ ovunque.

In India i livelli di inquinamento sono diminuiti drasticamente.
Dall’inizio della pandemia, i livelli d’inquinamento in India sono diminuiti drasticamente. Lo stato indiano risulta essere infatti uno dei più inquinanti al mondo, ma la quarantena ha riscosso dei esiti incredibili in termini ambientali anche qui. Il risultato è che i cieli indiani hanno perso quell’alone di foschia grigiastra. Lo dimostra un’immagine scattata e condivisa online da gran parte della popolazione del nord del Paese. Sull’orizzonte indiano si torna a vedere dopo 30 anni la vetta innevata dell’Himalaya, distante ben 200 chilometri oltre il confine col Nepal.

Venezia non è mai stata cosi bella.
Tutti conoscono Venezia per la sua incredibile bellezza. Ma la città lagunare ha anche la fama di essere molto inquinata. II turismo di massa, l’elevato numero di barche che solcano canal grande e la sua posizione geografica sono sempre stati causa di un crescente inquinamento. Grazie al lockdown, la città si è svuotata dall’eccessivo turismo, le tante barche a motore sono rimaste ormeggiate e le mastodontiche navi da crociera hanno smesso di navigare le sue acque. In poco più di due settimane i canali hanno iniziato a ripulirsi, a tal punto da cambiare da torbide a un color turchese. In alcuni punti l’acqua è cosi pulita che si riescono a vedere i banchi di pesci, mentre nella vicina Burano sono tornati i cigni.
Purtroppo il video dei delfini nelle acque di Venezia era una bufala, ma i giocosi cetacei sono riapparsi in molte altre località della nostra penisola.

In Australia la natura sta rinascendo dalle sue ceneri.
Non è passato molto tempo da quando l’Australia è stata devastata dai numerosi incendi che hanno interessato il sud-est del paese alla fine dello scorso anno. Ricordiamo tutti i video di boschi in fiamme e dei poveri koala che a migliaia hanno perso la vita.
Tutto sembrava essere andato per l’appunto in fumo, ma oggi, a incendi domati, la natura ha cominciato a ricrescere più velocemente di prima. Il lockdown, che interessa anche lo stato australiano, ha permesso alla natura di riprendersi i suoi spazi.
La riduzione globale dell’inquinamento inoltre ha portato una significante riduzione del Buco dell’Ozono. Un fenomeno che ha avuto sicuramente un impatto positivo sull’ecosistema.
Nuovi germogli stanno nascendo dai vecchi alberi bruciati, il manto erboso si sta riformando e gli animali stanno ripopolando il loro Habitat.

Molti Paesi hanno attuato una politica di salvaguardia dell’ambiente.
La pausa forzata che ci ha imposto il coronavirus ha spinto molti Paesi ad approfittare del calo del turismo per attuare progetti volti alla salvaguardia dell’ambiente.
Le autorità Indonesiane per esempio hanno deciso di chiudere l’isola di Komodo, per salvaguardare il fragile ecosistema, minacciato da tempo dal turismo sempre più invadente.
La stessa sorte è toccata a Maya Bay, la celebre spiaggia del film “The Beach” in Thailandia, chiusa al turismo per l’eccessivo inquinamento. Le autorità hanno posticipato alla fine del lockdown la riapertura della baia al pubblico, facendo guadagnare all’insenatura qualche altro mese per rigenerarsi.
Nelle Filippine invece hanno approfittato del momento per avviare un programma di pulizia dei fondali marini dalla plastica in modo da preservare la barriera corallina.

Uno stop necessario al turismo di massa.
Il turismo di massa spesso priva del loro fascino molti dei siti d’interesse più belli al mondo. Basti pensare a Machu Picchu, alle Niagara Falls o al Taj Mahal, sempre sovraffollati da comitive di turisti. Provate ora ad immaginare questi splendidi luoghi durante la quarantena, completamente privi di visitatori. Sarebbe spettacolare poterli vedere così.
Certo è che i primi che torneranno a viaggiare, quando il coronavirus sarà sconfitto, si ritroveranno di fronte ad un mondo molto meno affollato di turisti. Questa potrebbe quindi diventare un’opportunità più unica che rara, per poter visitare luoghi come le Piramidi di Giza in Egitto o Angkor Wat in Cambogia con la metà, se non addirittura un terzo, dei turisti che ci sarebbero normalmente.
Un motivo in più per pensare al prossimo viaggio.

La nascita di un nuovo tipo di turismo.
Tuttavia non è ancora il tempo di ricominciare a viaggiare e per chi ama girare il mondo non c’è cosa peggiore che essere costretto a casa. Una via di fuga però la abbiamo grazie alle ultime tecnologie, come il “Turismo Virtuale”. Dal Colosseo al Grand Canyon, dai musei di storia alle gallerie d’arte, molti luoghi hanno aperto virtualmente le loro porte ai turisti del web, creando veri e propri tour interattivi. Un nuovo modo di fare turismo che permette a chiunque di viaggiare anche in tempi di coronavirus, oltretutto abbattendo ogni barriera sociale. Vi consigliamo di dare un’occhiata al Google Art Project.

Solidarietà con la “S” maiuscola.
L’aspetto solidale è senza dubbio quello che ci sta più a cuore. Durante il lockdown ci è capitato spesso di leggere storie di solidarietà dal mondo. Questo ci ha portato a riscoprire un’umanità globale che i più pessimisti credevano perduta.
Un esempio ce lo porta l’Olanda. Nei Paesi Bassi l’industria dei fiori è stata messa in ginocchio dalla pandemia. così che oltre 1000 imprenditori olandesi hanno deciso di acquistare oltre un Milione di fiori da donare agli ospedali dove si combatte il Covid. Allo stesso tempo ovviamente hanno salvato l’economia dei fiorai.
Un gesto che ha stimolato ed ispirato molte campagne di solidarietà nate durante questa quarantena a sostegno dei più deboli, anche nel nostro Paese.

Un esempio nostrano è documentato in un servizio delle Iene. Proprio dal popolare programma di Italia 1 è partita l’iniziativa di donare PC e Tablet agli alunni di una scuola di Zen, uno tra i quartieri più poveri di Palermo. Partendo dalla provincia di Bergamo e scendendo lo stivale, la iena Ismaele La Vardera ha raccolto gesti di solidarietà di aziende e privati di tutta Italia. Racimolato oltre un tir di attrezzatura tecnologica, Ismaele ha infine recapitato alla scuola Giovanni Falcone i dispositivi, mostrando l’enorme cuore del nostro paese.
Questo ci fa senza dubbio ben sperare per il nostro futuro come comunità.
Tanto libero per imparare qualcosa di nuovo.
Il periodo di isolamento in casa ci ha messo a disposizione molto tempo libero. In molti hanno impiegato questi momenti per riscoprire le arti della tradizione, spesso andate perse col tempo.
In molti quindi si sono riscoperti pasticceri, panettieri e pizzaioli. Sui social abbiamo assistito ad una vera e propria invasione di chef. In tanti hanno riscoperto l’arte del cucito o della pittura. Abbiamo avuto il tempo di leggere libri e di vivere appieno la famiglia. Insomma, la vita ha rallentato, e forse nel mondo frenetico in cui viviamo ce n’era bisogno per riscoprire un po’ di noi stessi.
Ovviamente, per i viaggiatori seriali come noi, questo è stato un ottimo momento per pianificare il prossimo viaggio. Siamo certi che torneremo presto a viaggiare, quindi meglio non farsi trovare impreparati.
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L’Italia fra le 10 spiagge più belle al mondo.
Secondo Tripadvisor il “Made in Italy” vince anche al mare.
In base a una classifica fatta dal team del sito statunitense Tripadvisor queste sono le 10 spiagge più belle al mondo. Non crederete ai vostri occhi, ma l’Italia batte anche i Caraibi. Scopriamo insieme la classifica.
• 1 – Baia do Sancho, Brasile.

Definita dai viaggiatori di TripAdvisor come “un paradiso” e “un posto da sogno”, Baia do Sancho in Brasile è stata eletta la miglior spiaggia del mondo. Appartenente all’area protetta Fernando de Noronha, la spiaggia può essere raggiunta con la barca oppure tramite un sentiero. L’acqua cristallina bagna una sabbia di color bianco scuro e le onde si infrangono su imponenti scogliere modellate nei secoli dal vento e dall’acqua.
• 2 – Grace Bay, Turks & Caicos.

A Turks & Caicos, sulla costa settentrionale di Providencials, Grace Bay è considerata una delle spiagge più belle del mondo. Con 20 chilometri di sabbia bianchissima, dinanzi ad acque cristalline che ospitano una delle barriere coralline più grandi al mondo, è l’ideale per chi pratica immersione o snorkeling.
• 3 – Spiaggia dei Conigli, Italia.

Sappiamo bene che’Italia è un paese meraviglioso, eppure davanti a spiagge come questa non possiamo fare a meno di stupirci ancora e rimanere a bocca aperta. La Spiaggia dei conigli sull’isola di Lampedusa al largo della costa meridionale della Sicilia è un vero gioiello. Sabbia bianca finissima, acqua cristallina, un cielo quasi sempre azzurro e la natura incontaminata dei dintorni fanno di questa spiaggia, secondo molti, una delle spiagge più belle del mondo che piazza l’italia nella top 10. Tutto questo a poco più di un’ora di volo aereo da qualsiasi aeroporto italiano.
• 4 – Whitehaven Beach, Australia.

Se davvero il paradiso terrestre esiste, questa spiaggia australiana ci andrebbe molto vicino. La meravigliosa spiaggia di Whiteheaven si trova nel Queensland, in Australia. È uno di quei posti paradisiaci dove chiunque sognerebbe di risvegliarsi su un’amaca, circondati solo dal mare e dalla brezza che ci accarezza la pelle. La spiaggia si raggiunge solo in barca ed è immersa in un grande parco naturale, una caratteristica che la rende ancora più speciale.
• 5 – Flamenco Beach, Porto Rico.

Questa spiaggia si trova sulla costa settentrionale dell’isola caraibica di Culebra a Porto Rico. La baia lunga due chilometri è incastonata sulla costa a forma di ferro di cavallo e delimitata dal Culebra National WIldlife Refuge; una fra le più antiche riserve naturali delgi Stati Uniti. Famosa per le sue acque turchesi poco profonde, e la sabbia così bianca da abbagliare e un ottima meta anche per chi ama il surf grazie alla barriera corallina non troppo lontana dalla riva. Da non perdere le carcasse di vecchi carri armati lasciati alle spalle dalla marina degli stati uniti nel 1975.
• 6 – Playa de las Catedrales, Spagna.

Las Catedrales o Praia de Aguas Santas, è una famosa e lunga spiaggia situata ad ovest della cittadina di Ribadeo, nella Galizia nord-occidentale. La spiaggia deve il suo nome ai numerosi archi naturali creati grazie all’erosione del vento e dell’acqua. Durante la bassa marea gli archi, che dalla forma ricordano quelli delle cattedrali gotiche, possono essere attraversati a piedi.
• 7 – Lopes Mendes Beach, Brasile.

Siamo ormai abituati a ritrovare Lopes Mendes Beach nelle classifiche delle spiagge più belle del mondo. Questa incredibile luogo si trova su Ilha Grande, non distante da Rio de Janeiro. Tre chilometri di sabbia bianca e fine che si gettano nelle acque cristalline dell’oceano, danno vita ad una spiaggia praticamente deserta, costeggiata solo da palme e mandorli che con la loro ombra diventano un piacevole riparo nelle ore più calde. Questo paradiso terrestre è raggiungibile solo attraverso un trekking di 3 ore nella foresta o tramite taxi boat.
• 8 – Horseshoe Bay Beach – Bermuda.

È la spiaggia più iconica delle Bermuda, con acque turchesi, scogliere frastagliate e la tipica sabbia rosa. Essendo la baia la più famosa dell’isola di Bermuda, aspettatevi un po di folla, specialmente quando le navi da crociera attraccano in porto. All’entrata della spiaggia troverete un ottimo bar, il Rum Bum Beach Bar, che serve ottima cucina locale e deliziosi cocktails. Se siete dei turisti avventurosi potete camminare verso est, fino a raggiungere Butt’s Brach, una piccola baia protetta da due scogliere dove l’acqua è spesso piatta e la spiaggia decisamente meno affollata.
• 9 – Eagle Beach – Aruba.

Eagles Beach è la spiaggia più grande e famosa di Aruba. Ospita due degli alberi fofoti più fotografati e rinomati dell’isola, che con la loro caratteristica silhouette rivolta in direzione dei Caraibi sono comparsi spesso in pubblicità famose quali elementi unici e distintiva di Aruba. Durante il fine settimana, gli amanti del Beach Tennis adorano trasformare la farinosa e bianca sabbia di Eagle Beach in animati campi da gioco. Si possono inoltre trovare quattro diverse specie di tartarughe che nidificato proprio in questa spiaggia.
• 10 – Rhossili Bay, Galles.

La baia di Rhossili, situata nella penisola di Gower, nel sud ovest del Galles, è un angolo di paradiso che va visto almeno una volta nella vita. Seppur la Gran Bretagna non è famosa per le sue coste, questa lunga spiaggia immersa nel verde delle sue colline, da qualche anno si ritaglia un posto nella top 10 delle spiagge più belle al mondo. Raggiungibile solamente con mezzi propri o autobus organizzati da Cardiff e Swansea, è un rinomato surf spot che attira surfisti da tutta Europa.
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Le 10 migliori destinazioni low budget del momento
Quando i tempi si fanno duri, i veri duri continuano a viaggiare .
In questo articolo vi proponiamo una selezione delle migliori 10 destinazioni low budget del momento. Se a malincuore avevate deciso di rinunciare ad una vacanza, o se vorreste essere viaggiatori seriali ma senza per questo spendere un patrimonio, questo articolo fa per voi. Vi auguriamo una buona lettura.
• 1° Sudafrica: Cape Winelands

Sudafrica è sinonimo di spiagge, surf e ottimi safari, ma il paese ha molto altro da offrire. Con un breve viaggio da Cape Town si può raggiungere facilmente la regione vinicola di Franschoek e Stellenbosch. In questo territorio il deserto lascia spazio a favolosi vigneti. Non vedrete gli elefanti, ma potrete prendere parte a sfiziosi tour enogastonomici. Assaggerete pregiati vini locali accompagnati da piatti d’alta cucina. Se vi interessa risparmiare sul pernottamento, la destinazione è ricca B&B e Guesthouse a prezzi economici.
• 2° Serbia: Belgrado

La Serbia è una destinazione ancora poco conosciuta dal turismo di massa, ma è in realtà una meta ricca di carattere e storia. Basti pensare alla capitale Belgrado, una tra le più antiche città d’Europa. Con i suoi mercatini, i moderni centri commerciali, i suoi tipici caffè con musica zigana e una frizzante vita notturna è la meta perfetta per un week end a prezzi contenuti.
• 3° Azerbaigian: Baku

L’Azerbaigian è una destinazione unica, dai costi contenuti rispetto all’elevata qualità delle sistemazioni, della ristorazione e delle esperienze che offre. La capitale Baku, con il suo centro storico patrimonio UNESCO, è una città moderna dall’atmosfera cosmopolita dove il passato e il presente si fondono insieme. Ottimo punto di partenza per esplorare le regione circostanti, fra villaggi persi nel tempo, vulcani di fango e città in rapida evoluzione.
• 4° India: Madhya Pradesh

Questa regione dell’India è famosa per i suoi templi, fortezze e palazzi immersi nella natura. Ne sono un esempio Khajuraho o le antiche città di Orchha e Mandu. Non bisogna dimenticare poi i due parchi nazionali Kanha e Bandhavgarh, che offrono a prezzi decisamente bassi, ottime escursioni safari per l’avvistamento di animali. Potrete avvistare scimmie langur, cervi pomellati, pavoni e con un po di fortuna la rarissima tigre indiana, che ad oggi sta ripopolando la regione.
• 5° Ungheria: Budapest

Fra le grandi città dell’Europa centrale, Budapest è fra le destinazioni low budget più gettonate. Perdetevi nelle sue graziose vie per ammirare i numerosi capolavori art nouveau come la stazione Keleti. Andate in uno degli stabilimenti termali meno turistici, dove per pochi euro potrete rilassarvi nelle calde acque per cui la città è famosa. Concludete la vostra giornata sorseggiando un buon bicchiere di vino in un dei tanti ruin pub.
• 6° Indonesia: Nusa Tenggara Orientale

Questa regione indonesiana, spesso trascurata per colpa della vicina e più celebre Bali, meriterebbe di essere sulle copertine delle maggiori riviste di viaggio. Le sue spiagge deserte e la sua natura incontaminata, rendono l’isola un vero e proprio paradiso in terra. I l vicino arcipelago di Alor, poco più a ovest dell’isola, presenta siti d’immersione di bellezza indescrivibile. Poter viaggiare in autonomia tra località poco frequentate dal turismo di massa aiuta a spendere molto meno senza dover rinunciare al comfort.
• 7° Stati Uniti d’America: Buffalo

Buffalo, grazie alla vicinanza alle famose Cascate del Niagara, è diventata una delle mete più gettonate per un viaggio alternativo sull’East Cost. La scena gastronomica con il moderno EXPO market, la nascita di birrifici artigianali come la Resurgence Brewing Company, e l’apertura di molte strutture ricettive per tutte le tasche, sono solo alcuni dei motivi per visitare Buffalo. Inoltre grazie alla sempre più ampia offerta di tratte low cost per gli Stati Uniti potreste risparmiare anche sul volo.
• 8° Tunisia: Tunisi

La Tunisia è perfetta per cominciare a scoprire l’Africa del nord a prezzi molto contenuti. Tunisi e la sua frenetica medina, le rovine di Cartagine ed il villaggio bohemien di Sidi Bou Said sono solo alcuni dei motivi per visitare questa regione. Se aggiungiamo la bellezza delle immense spiagge mediterranee e il deserto del Sahara nel sud del paese, scenario che vide Luke Skywalker guardare per la prima volta i due soli, non abbiamo più scuse.
• 9° Grecia: Atene

Atene è un città da scoprire. All’apparenza caotica, sporca e lontana dall’ideale di bellezza, basta lasciarsi alle spalle questi pregiudizi per scoprire in realtà una città graziosa, tranquilla, sicura e facile da visitare. I luoghi più belli di Atene prevedono l’ingresso gratuito. Solamente il museo dell’Acropoli fa pagare un modico biglietto d’ingresso, ma la vista del magnifico Partenone ripaga la spesa. La città si può considerare un museo a cielo aperto per la presenza di innumerevoli chiese bizantine e palazzi neoclassici. Se questo non fosse abbastanza, le vicine spiagge, il Tempio di Poseidone a Capo Suino o l’isola di Égina offrono un assaggio delle altre meraviglie della penisola ellenica.
• 10° Tanzania: Zanzibar

Quando si parla di Zanzibar le aspettative sono alte. Le acque cristalline dell’Oceano Indiano, le spiagge dalla fine sabbia bianca e il clima subtropicale la fanno apparire come un paradiso per pochi privilegiati. Decisamente meno cara dei Caraibi o delle isole del Pacifico, basta approcciarla con furbizia per godersela a pieno anche con un budget ridotto. Sulle coste nord e a ovest si possono trovare hotel sul mare a prezzi contenuti, mentre a Stone Town si può gustare dell’ottimo pesce cucinato alla griglia sul momento spendendo veramente poco.
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